La ricerca sul campo di ricette
tradizionali
Nell’ambito delle attività parallele e complementari al piano didattico del
corso di artigianato alimentare è prevista la realizzazione di un ricettario
e di un portale dedicato alla cucina contadina. Il fine dell’iniziativa è di
recuperare le ricette della cucina ‘contadina’ attraverso racconti
familiari, sagre e feste locali, visite a trattorie e ristoranti tipici di
Roma e del Lazio nonché in centri di produzione di prodotti tipici (frantoi,
antichi panifici, caseifici, ecc.).
Si è
cercato dunque di indagare ogni aspetto legato a cibo, tavola e cucina e le
trasformazioni che questi concetti hanno subito nel passaggio dalla società
tradizionale alla società dei consumi.
La
ricerca quindi non si è limitata alla raccolta di ingredienti e procedimenti
dei piatti della cucina contadina del Lazio, ma ha investito anche gli
elementi relativi a:
a)
contesto
·
occasione in cui tale pietanza veniva preparata nel passato
(Natale, Pasqua, festa del santo patrono, matrimoni, battesimi, ecc.);
·
utensili particolari impiegati e loro nome dialettale;
·
termini dialettali relativi agli ingredienti usati;
·
varianti locali o di altre zone alla ricetta;
·
storielle, leggende o aneddoti collegati alla ricetta;
b) fonte primaria
·
età e provenienza dell’informatore;
·
provenienza dei genitori dell’informatore;
·
età in cui ha appreso la ricetta;
·
varianti apportate da lui (o dalla sua famiglia) alla ricetta.
c)
fonti secondarie
·
proverbi o detti della zona legati al cibo (a tale scopo sono
stati intervistati anche passanti per strada);
·
foto vecchie di sagre o feste patronali in cui sono serviti
dolci o piatti tradizionali;
·
foto di banchetti nuziali o altre feste familiari con vivande
visibili;
·
quaderni di ricette scritti a mano.
Le
informazioni relative ai punti a) e b) sono state reperite nel corso di
interviste durante le quali le studentesse hanno potuto effettuare foto e
registrazioni audio con i palmari. Oltre a sottoporre agli informatori i
quesiti di cui sopra, le ragazze, in alcuni casi, hanno cucinato insieme
alla persona intervistata per preparare il piatto descritto.
Per
le interviste sono state fornite alcuni suggerimenti:
a. cercare
di mettere a suo agio l’intervistato;
b. fare in
modo che racconti le cose a modo suo (in dialetto possibilmente);
c. non
intervenire per correggere un termine dialettale, ma solo se non si capisce
cosa significa;
d. non
avere fretta;
e.
assumere quasi la prospettiva dell’intervistato;
f. essere
in sintonia con l’intervistato (per es. non interromperlo spesso, ma solo
quando non si capisce qualcosa);
g. fare in
modo che l’intervistato riveli il maggior numero di ‘trucchi’ e
accorgimenti.